Il Direct Banking di illimity

Febbraio 11, 2021

Editoriale di Carlo Panella

Head of Direct Banking and Chief Digital Operations Officer

Il Direct Banking è uno dei pilastri su cui poggia il core business di illimity. Eroga finanziamenti retail a tutta la banca e, soprattutto, mira ad essere uno dei driver della nostra crescita futura.

Il 2020 ci ha posto davanti a circostanze eccezionalmente difficili a causa della pandemia, che ha colpito l’intero globo. In questo contesto il ruolo dei canali digitali ha assunto un’importanza fondamentale. In questo campo, illimity ha adottato una strategia di forti investimenti in quanto rappresenta la base per il business futuro su cui stiamo lavorando. Il potenziale economico è in arrivo.

Grazie alla nostra visione chiara e ai progetti già avviati - da Hype alle nostre piattaforme di open banking "white label" – ci affacciamo al futuro su basi sicure.

La visione per il Direct Banking

Gli enormi progressi nella tecnologia e nella regolamentazione - insieme all'effetto acceleratore della pandemia - hanno dato un forte slancio al mondo del Direct Banking. Sempre più clienti si stanno muovendo verso tre tipi di banca e illimity è pronta ad accoglierli con soluzioni innovative e personalizzate.

La prima tipologia di clientela è quella che vuole una banca completa, ma con servizi e procedure di onboarding più semplici, trasparenti e comprensive. È proprio per soddisfare questa domanda che nasce illimitybank.com. Nel 2020, superando ogni aspettativa, ci siamo assicurati più di 1 miliardo di euro di depositi, il cui costo è diminuito di quasi un quarto (24%) da dicembre 2020 a gennaio 2021. L'86% dei nostri clienti è attivo e questi sono i servizi maggiormente utilizzati. Abbiamo un NPS (Net Promoter Score) di 45, che rappresenta il top del settore. È difficile trovare altri player con questi KPIs, a dimostrazione della bontà del nostro lavoro e della nostra mission iniziale di raccogliere depositi stabili e sviluppare una solida base clienti.

La seconda tipologia di clientele in crescita è quella di coloro che non vogliono una banca formale ma sono alla ricerca di piattaforme FinTech facili da usare per effettuare pagamenti e transazioni con altri servizi. Per questo, abbiamo stretto una partnership con Hype, la più grande piattaforma di open banking italiana. Siamo entrati in questa joint venture solo a settembre 2020 e abbiamo già raggiunto buoni sviluppi. La fase di integrazione è ben avviata e 21 colleghi di illimity si sono trasferiti in Hype. Da settembre, in Hype sono arrivati 50.000 nuovi clienti - per un totale di 1,4 milioni - e i prossimi mesi vedranno Hype consolidare la sua posizione di leader del mercato dell'open banking.

Il terzo gruppo è quello di coloro che cercano piattaforme "white label". Questi sono clienti di grandi aziende non finanziarie che necessitano di versioni personalizzate della nostra piattaforma, integrate nel loro modello di business e gestite direttamente da loro. Ci aspettiamo di fare a breve alcuni annunci interessanti in questa nuova frontiera, che amplieranno la portata di illimity come banca.

Architettura IT - l'arma segreta di illimity

La nostra architettura IT unica - completamente in cloud, basata su dati e analisi e con le migliori soluzioni FinTech - offre vantaggi competitivi che diventeranno ancora più tangibili a partire dal 2021, perché guida la nostra competitività e scalabilità.

La nostra tecnologia ci ha consentito di essere la prima banca in Italia ad avere le funzionalità previste dalla normativa PSD2. Quando la pandemia ha colpito, siamo riusciti ad attivare lo smart working per tutti gli illimiters in meno di 24 ore. Abbiamo gestito portafogli UTP in meno di sei mesi e creato una piattaforma specializzata nella gestione degli NPL in appena mezzo anno. È difficile trovare un'altra banca in Europa la cui struttura IT comprenda queste caratteristiche. Si tratta di un’altra pietra miliare nella costruzione della banca di nuovo paradigma.