Siamo pronti a trasformare gli UTP in aziende performing

13 Luglio 2021

Editoriale di Corrado Passera

CEO

In una fase in cui stiamo gradualmente ritornando alla normalità in tutta Europa, dovremo necessariamente affrontare l’impatto finanziario generato dalla pandemia di Coronavirus. Uno di questi sarà l'inevitabile ondata di crediti distressed che emergeranno alla scadenza delle moratorie.

Ho avuto il piacere di approfondire questo tema insieme a molti altri colleghi banchieri, italiani ed europei, durante la settima edizione del Credit Village Spring Day, che si è svolta presso Borsa Italiana. Dopo l’intervento di Andrea Enria, Presidente del Consiglio di Vigilanza della Banca Centrale Europea, ci siamo confrontati sul tema del credito, valutando l’impatto della Pandemia sul settore e le prospettive nei nostri rispettivi Paesi, identificando i settori in cui l'attività di acquisto e gestione del credito sarà più impegnativa e le asset class che offriranno maggiori opportunità.

Per quel che riguarda l’Italia, è evidente che nessuno può sapere quanto dei 130 miliardi di crediti oggetto di moratoria diventeranno Past Due e, successivamente, UTP e poi NPL, nei prossimi mesi e anni. Una cosa è certa: la gestione delle decine di miliardi di UTP che emergeranno avrà un ruolo importante nella ripartenza economica del Paese. Ma il mercato è pronto a gestirli? Quali saranno le strategie e gli strumenti chiave che dobbiamo mettere in atto? E quanto è importante la specializzazione bancaria per affrontare questo compito?

Gli UTP sono la componente più cruciale della nuova ondata di crediti distressed che dovremmo prepararci a gestire.

Sono convinto che la gestione degli UTP debba avere un obiettivo chiaro, far tornare l'azienda performing. È un obbiettivo molto diverso rispetto a quello che ci si pone quando si gestiscono gli NPL e il focus è il recupero delle garanzie.

Riportare gli UTP sulla buona strada, verso il successo, è vitale e dovrebbe interessare tutti perché influenza la crescita, l'occupazione e il funzionamento stesso dell’economia e della società.

Le competenze bancarie sono un elemento sine qua non in questa situazione e le banche specializzate sono una parte fondamentale della soluzione. illimity è solidamente strutturata per offrire due importanti strumenti a sostegno delle aziende.

Il primo è il nostro importantissimo focus industriale. Aiutare un'azienda a ristrutturarsi e rilanciarsi significa capire come funzionano concretamente i vari settori e imprese. Ecco perché, per ogni settore industriale, illimity conta su professionisti, i Tutor, che hanno lavorato, o ancora lavorano, come top manager in quel mondo e che possono aiutarci a capire la radice del problema di ogni caso specifico – sia esso finanziario, di gestione o strategico - consentendoci, quindi, di intervenire in modo mirato.

Il secondo strumento consiste nella capacità di fornire nuovi finanziamenti alle aziende UTP con agilità, competenze e, si, coraggio, anche nei casi in cui le banche tradizionali faticano a intervenire.

E’ soprattutto una questione di diversa prospettiva: per selezionare e sostenere gli UTP, occorre identificarne il vero potenziale e questo è possibile solo guardandole attraverso la lente non solo dei loro bilanci passati, ma piuttosto delle loro prospettive future.

Una PMI che è diventata UTP che si ristruttura e si rilancia ha bisogno più di ogni altra cosa di una banca specializzata: l'onboarding deve essere facile, la consulenza deve essere disponibile e costante, il factoring e il finanziamento a breve e lungo termine devono adattarsi alle priorità in rapida evoluzione dell’azienda e si devono identificare diverse tipologie di interventi a supporto (garanzie e fideiussioni solo per fare due esempi).

Cos'altro può rendere più efficace la gestione degli UTP?

La regolamentazione sugli NPE dovrebbe rendere più chiara la distinzione tra imprese going concerns e gone concerns: oggi non è così.

Un altro elemento chiave per rendere efficaci gli interventi sugli UTP è sicuramente la rapidità. Anche sotto questo aspetto molto può essere fatto dai tribunali nella gestione delle procedure legali e dalle banche stesse nel raggiungere accordi e nella loro esecuzione.

L'inevitabile nuova ondata di UTP è una sfida sistemica che può certamente essere affrontata con successo. Fondamentale sarà il ruolo delle banche specializzate: illimity sente questa responsabilità e continuerà a lavorare su questo fronte con il massimo impegno.